Quadri

JJB – Jazz&Blues Portraits

Nicola Bucci Bucnic - Mostra a Palazzo della Corgna - Città della Pieve (Pg)
Nicola Bucci Bucnic – Mostra a Palazzo della Corgna – Città della Pieve (Pg)

 

Graffiti

Il termine graffito può riferirsi a diverse cose:
Graffiti, disegni o iscrizioni incisi con appositi strumenti su pietra, metallo, intonaco e simili
Il graffitismo, ovvero la pratica di disegnare immagini e firme sui muri urbani
La tecnica del graffito o sgraffito, tipo di decorazione usata per l’esterno di edifici, in Italia molto usata nel Cinque-Seicento
I miei “Graffiti” hanno l’intento di avvicinarsi al primo riferimento. Sono sostanzialmente delle incisioni, bassorilievi, su di un preparato steso su tavola teso a creare un supporto in finta pietra. Il procedimento richiede il suo tempo. E’ necessario preparare la tavola, lavorare un’impasto di diversi materiali, stenderlo o modellarlo, una volta pronto incidere, attendere che si asciughi, colorare e trattare il tutto con diversi accorgimenti finali. Ai graffiti ho applicato degli specchi e dei meccanismi ad orologio, i Quadrispecchi ed i Quadrologi, dendo così un’utilità al quadro stesso.

“Quadrispecchi”

“Quadrispecchi” sono quadri ed allo stesso tempo specchi.

“Storie disegnate”

Scegli il tuo disegno o raccontami una storia da disegnare..

Questi disegni rappresentano per me una sorta di “diario quotidiano”, storie disegnate. Ricordi di persone incontrate, episodi vissuti, immagini di luoghi visitati, giornate di lavoro trascorse sui set cinematografici, pensieri. Disegnati su carta o direttamente su tela volutamente senza campiture di colore. Realizzati anche su commissione. Ho avuto la fortuna ed il piacere di esporli in una bella personale a New York (vedi la galleria fotografica)

Se sei interessato all’acquisto di un disegno, una stampa od una serigrafia o se desideri un tuo quadro autobiografico o di una persona a te cara scrivimi una email all’indirizzo bucnic@gmail.com!

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Nicola Bucci'drawings
“In Trastevere” – Inchiostro su tela – 100×100 cm
Nicola Bucci -
Nicola Bucci – “Blues” – Inchiostro su tela – 100×100 cm
Nicola Bucci -
“La grande bellezza”  Inchiostro su tela – 100×100 cm

bucnic@arte5_2

bucnic@arte5_1

“Pirografie”

Nicola Bucci -
Nicola Bucci – “Galassie” – Pirografia – 125×65 cm
Nicola Bucci -
Nicola Bucci – “8” – Pirografia – 100×50 cm
Nicola Bucci -
Nicola Bucci – “T” Pirografie – Base Tavolo – 65×65 cm
Nicola Bucci - Pirografie
Nicola Bucci – Pirografie

“Pupazzi”
Mi piace riportare su tela od incidere su tavola i personaggi delle mie vignette.

L’umano umorismo nei disegni e nelle vignette di Nicola Bucci
“La politica e l’attualità sono l’universo entro il quale noi tutti ci muoviamo. Universo instabile, contorto.
Eccitanti e molteplici sono gli spunti e le avventure di quel mondo, raccontati per immagini nei fumetti e nelle vignette di Nicola Bucci.
Il bisogno, gradevole e pungente definisce, ora con immediatezza, ora cripticamente, un modo di pensare personale e critico che sa ridere di sè e dei miti della nostra civiltà: il sesso, la famiglia, l’automobile, la religione superstiziosa e blasfema, lo sport, il successo e lo spettacolo senza limiti e senza remore, la tecnologia invasiva e irrispettosa dei sentimenti, la verbosità dilagante. La vignetta anche quando è deprivata della parola, è carica di un sottile cinismo.
I personaggi sono assurdi, grotteschi, folli, ma pur sempre umani di una umanità deformata e crudele, in cui l’ “Homo Sapiens” si risolve in tanti piccoli uomini mediocri nei quali noi tutti siamo obbligati ad identificarci. Le idee ed i concetti guida tradiscono qualche volta una iniziale nascosta passione per il non-sense quando i disegni parlano senza parole e quando siano corredati da una battuta scritta. Il segno grafico è sempre pari alla vis umoristica. A volte il racconto si fa elaborato, ma il finale è sempre una stretta, un rovesciamento, una sorpresa. Molto spesso la concessione al nero ed al feroce fa sorridere più che ridere. Un sorriso pensoso, forse lugubre. Sempre amaro, assurdo ma necessario. Realistico. Reale. Talvolta inpenetrabile. E’ necessaria una lettura mentale che sappia esplorare il territorio dell’esilità, del senso, del silenzio che elude il discorso. Il silenzio dell’inizio e della fine entro cui si culla il clamore della vita.”

Nicola Bucci -
Nicola Bucci – “Jazz Band” – olio su tela – 100×100 cm

“Juta”

Nicola Bucci -
Nicola Bucci – “J 18” – acrilico su tela di juta – 100×100 cm
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